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Torna “Pensare “Migrante”. Tre giorni di iniziative di Baobab Experience alla Città dell’Altra Economia

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Torna “Pensare “Migrante”. Tre giorni di iniziative di Baobab Experience alla Città dell’Altra Economia

Mostre, proiezioni, attività ludiche e didattiche dal 4 al 6 Maggio per sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza sul tema della migrazione ed offrire un momento di incontro e scambio tra gli attivisti italiani e internazionali che si occupano di accoglienza.

“Riportare nel cuore di Roma un battito oltre che un dibattito sulla libertà di movimento, le nuove frontiere, l’umanità in fuga e ragionare sull’accoglienza e l’inclusione in una comunità, sempre più distante dai valori di solidarietà e mutualismo dal basso, di cui ci facciamo portatori”; questo è l’obiettivo della tre giorni “Pensare Migrante” dell‘Associazione Baobab Experience.  L’iniziativa, si articola in mostre, proiezioni con le scuole, un torneo di biliardino, musica e dibattiti alla Città dell’Altra Economia. Per la sua terza edizione, le proiezioni e i dibattiti saranno suddivisi in panel, che, negli anni passati, hanno visto partecipi, attivisti come Cédric Herrou, Don Giusto (parroco di Como), rappresentanti di associazioni di Ventimiglia e Bolzano, giornalisti e scrittori di grande sensibilità, come Giuliano Santoro, Lorenzo Declich e Alessandro Leogrande.

Tra i dibattiti della tre giorni ricordiamo “Soccorso in mare, Open Arms e diritto internazionale – Le politiche di esternalizzazione del diritto di asilo e il rapporto con i processi di delegittimazione delle ONG che operano i soccorsi nel mediterraneo” con Salvatore Fachile (Associazione Studi Giuridici Immigrazione) il 4 Maggio alle 15; Donne in Movimento- Donne migranti, doppia discriminazione – Infibulazione: tra pratica e dissenso. – Tratta e sfruttamento sessuale: il caso delle donne nigeriane, con Associazione Differenza Donna, Donne di Benin City, Lamin S, il 5 Maggio alle 14.30. E ancora presentazioni di libri, la graphic novel “Il sogno a colori”: le parole originali del leader pacifista Martin Luther King a 50 anni dalla morte, a confronto con il presente, in un racconto a fumetti di Mauro Biani e Carlo Gubitosa. Ogni sera tanta buona musica con Piccola Orchestra di Tor Pignattara, Lucio Leoni, Agus Collective e Unione Suonatori Base, djset e un Torneo di biliardino che chiude la rassegna.

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Cos’è Baobab Experience:

Nel 2015, dal mese di maggio, un gruppo di volontari, privati cittadini, hanno fronteggiare un’emergenza migratoria gestendo più di 35.000 migranti transitanti, all’interno del centro Baobab di via Cupa a Roma. Dopo il primo sgombero della struttura di via Cupa, avvenuta il 6 dicembre 2015, in assenza di una sede (di cui il Comune aveva promesso di occuparsene), i volontari hanno continuato a dare una prima accoglienza in strada, supportati da associazioni mediche e legali e dalla rete costituita con attivisti dei diritti umanitari nazionali ed europei.

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A oggi, più di 70.000 persone sono passate dai campi, allestiti con mezzi donati dalla cittadinanza, ricevendo cure mediche, cibo, una sistemazione per la notte, assistenza legale. Sono donne, uomini e bambini in transito verso altri paesi europei o richiedenti asilo in Italia, che a Roma, dopo viaggi estenuanti in cui rischiano dalle torture alla morte, sono costretti ad aspettare circa un mese e mezzo in strada prima di poter accedere alle pratiche legali. L’esperienza del Baobab ha dimostrato che a Roma e nei suoi dintorni c’è una società civile cosciente e umana che alla necessità agisce per gli altri lì dove le istituzioni sembrano indifferenti.

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