Eventi musica teatro mostre cinema mobilitazioni a Roma

‘Tempesta’ di Eminem, virale ed incazzato contro Trump

Il famoso rapper torna in un video di quattro minuti utilizzando solo la sua voce, senza basi, per urlare rabbia, indignazione e sdegno al presidente Usa Donald Trump, uomo da disprezzare, e molto. 

1

Eminem è splendidamente incazzato nero ed incappucciato, in un garage metropolitano mentre si scaglia in un freestyle agguerrito in cui prende posizione e determina che lo facciano anche i suoi fan, “o con me o con lui“, perchè chi sostiene Trump non può essere un suo follower.

Eminem-Trump-Freestyle-Rap

Il rapper torna ieri sugli schermi di tutto il mondo con ‘Storm’, il video che conta già milioni di visualizzazioni.
Un fiume di parole cariche di rabbia, utilizzando il cypher ufficiale dei BET Awards, una delle cerimonie a premi più importanti del mondo del rap, per trasmettere un messaggio che parla di nucleare, razzismo ed esercito.
Trump è ‘l’uomo arancione‘, ‘fantastico solo nel suo razzismo’, ‘un kamikaze, che causerà l’olocausto nucleare‘ e chiude con ‘amiamo i nostri militari, amiamo il nostro Paese, ma odiamo Trump‘. 

Frasi brevi, incisive e toccanti che denunciano manovre di manipolazione delle masse, spinte a twittare sul football invece che pensare ai drammi che Trump sta causando nel mondo,dal favoreggiamento di gruppi di estrema destra e razzisti ad un disegno geopolitico che porta alla distruzione globale mentre il jet presindenziale passa da ville a golf clube mentre il scoppierà il bordello Lui metterà benzina nel suo aereo e volerà in giro aspettando che tutto si calmi e le bombe finiscano di cadere‘.

Ogni parola è un macigno ed a proposito di pietre Eminem rappa anche sul muro che dividerà USA e Messico nel 2020 ed ammonisce che ‘se lo costruirà spero che abbia mattoni solidi come la roccia, perché come fa lui in politica userò tutti i suoi trucchi, perché lancerò quel pezzo di merda contro quel muro finché non ci resterà attaccato‘.

2

Una bella lezione di stile e dimostrazione di popolarità ed intelligenza, sopratutto se paragonata alla crisi del rap in Italia ed a Roma in particolare,  ormai fenomeno mondano, popolato da ragazzini in grado solo di enumerare quante droghe assumono dalla mattina, quanto sono coatti e se ne fregano di tutto, esplicitando spesso un sessismo esasperato e pura violenza verbale e dichiarando la loro frustrazione al mondo… perchè se odiano tanto le donne e fumano tutto il giorno, evidentemente tanto bene non stanno. 

Eminem dimostra tutto il ‘Potere della parola’ che demolisce, veicola e diffonde.
Tutta la stima ad un uomo che utilizza il suo talento, la sua poesia e trasforma la sua rabbia in movimento, veicolando contenuti che scuotono il web, le orecchie e le teste di chi guarda ed ascolta.

Qui ve la traduciamo: 
Questa è la calma prima della tempesta, eccoci qua. 
Aspetta, come dovevo cominciare?
Mi sono dimenticato… ah, sì…
È una tazza di caffè davvero troppo calda.
Dovrei dropparla su Donald Trump? Probabilmente no,
Ma è tutto quello che ho, ora che non ho ancora trovato una trama decente.
Ho un piano, e ora devo eseguirlo
Come un cazzo di Apache con un tomahawk.
Entrerò in una moschea durante il ramadan
E dirò una preghiera ogni volta che Melania aprirà bocca.
Le metto—aaaah, dai, fermiamoci.
Ma faremmo meglio a dare a Obama quello che è di Obama,
Perché quello che abbiamo come presidente ora è un kamikaze
E probabilmente causerà un olocausto nucleare.
E mentre il scoppierà il bordello
Lui metterà benza nel suo aereo e volerà in giro aspettando che tutto si calmi e le bombe finiscano di cadere.
Intensità aumentate, tensioni in aumento.
Trump, quando si tratta di sbattersene il cazzo sei puntiglioso come me,
Tranne quando si tratta di avere le palle per venirmi contro: le nascondi!
Non hai le cazzo di palle, tipo un manicomio vuoto!*
L’unica cosa in cui è fantastico è l’essere razzista,
È così che gode—e ha la pelle arancione!
Sì, bell’abbronzatura.
È per questo che ci vuole vedere divisi,
Perché non riesce a reggere
Al fatto che non abbiamo paura di lui.
Camminare in punta di piedi? Sono venuto qua a batterli a terra,
È per questo che continua a gridare, “Prosciugate la palude!”
Perché è nelle sabbie mobili.
È come se facessimo un passo avanti e uno indietro,
Ma questa è la sua forma di distrazione.
Inoltre, ottiene reazioni enormi
Quando attacca la NFL, e così ci fa concentrare su quello
Invece di parlare di Porto Rico, o di una riforma sulle armi per il Nevada.
Tutte ‘ste tragedie orribili e lui preferisce
Litigare su Twitter coi Packers.
Poi dice di volerci abbassare le tasse.
E chi pagherà poi per i suoi viaggi stravaganti,
Avanti e indietro con la sua famiglia tra i suoi golf resort e le sue ville?
È la stessa merda per cui attaccava Hillary,
E lui ne fa altra,
Dal suo endorsement di Bannon
Al suo supporto per quelli del Ku Klux Klan.
Torce in mano per il soldato nero
Che torna dall’Iraq
E si sente dire di tornare in Africa.
Forcone e pugnale in ‘sto razzista di un nonno novantaquattrenne
Che continua a ignorare i fattori più deplorabili della nostra storia.
Se sei un atleta nero, sei un moccioso viziato
Se provi a usare la tua piattaforma o la tua levatura
Per provare a dare una voce a chi non ne ha una.

Dice, “State sputando in faccia ai veterani che hanno combattuto per noi, bastardi!”
A meno che siate un prigioniero di guerra torturato e pestato.
Perché per voi siete degli zeri,
Perché non gli piace che i suoi eroi di guerra vengano catturati.
Non è una mancanza di rispetto ai militari.
Fanculo! Questa è per Colin, alzate un pugno!
E tenetelo in alto, Donald è una puttana!**
“Manderà via tutti gli immigrati!”
“Costruirà un muro più alto di questo!”
Bé, se lo costruirà spero che abbia mattoni solidi come la roccia,
Perché come fa lui in politica userò tutti i suoi trucchi,
Perché lancerò quel pezzo di merda contro quel muro finché non ci resterà attaccato.***
E ogni mio fan che supporta ‘sta roba,
Voglio tracciare una linea di confine: sei con me o contro di me,
E se non sai decidere chi ti piace di più e ti senti indeciso,
Se non sai a fianco di chi dovresti stare, ti darò una mano io:
“Vaffanculo!”
Che il resto dell’America si alzi.
Amiamo i nostri militari e amiamo il nostro paese
Ma cazzo, odiamo Trump.

Ultim' ora