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Sottopalco rock Maggio

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Sottopalco rock Maggio

Un maggio che si apre e si chiude nel segno della Scandinavia, ma anche un mese in grado di regalare agli appassionati della musica dura proposte eterogenee e ben più di una chicca.

Procediamo con ordine…

A 20 anni dall’uscita del loro amatissimo debutto “Industrial silence”, il 3 arrivano sul palco dell’Orion i riformati norvegesi Madrugada. Il giorno successivo ecco il turno di Ron Gallo, che porterà le sue sonorità sospese tra punk, wave e cantautorato rock all’Evol.

Bisognerà invece aspettare il 9 per vedere la leggenda del black metal italiano, i Mortuary Drape, impegnati al Traffic. Stessa data anche per i Sick Tamburo al Monk, dove suoneranno gli estratti del loro recente “Paura e l’amore”.

Altra interessante “doppietta” il 12: all’Orion, largo al fenomeno della sei corde Michael Romeo e ai suoi Simphony X, da ormai un quarto di secolo una delle band più rispettate nel panorama del metal statunitense. Mentre a Le Mura imperdibile occasione per applaudire uno dei maestri del folk indie d’oltremanica, Ben Ottewell, leader e fondatore degli apprezzati Gomez.

Il 14 al Traffic, altro importante appuntamento con la musica estrema, visto che a incendiare lo stage di via Prenestina 738, ci saranno i Brujeria. Per orecchie meno abituate alla violenza sonora ma non per questo meno desiderose di sollecitazioni di un certo tipo, è caldamente consigliata una visita a Largo Venue dove, sempre stessa data, ci sarà Miles Kane.

Voglia di rock d’autore? Nessun problema, il 17 al Monk è schedulata una gig di Giorgio Canali e dei suoi Rossofuoco, ma soprattutto il giorno dopo, al Whislist, sale in cattedra uno degli interpreti più raffinati del genere, l’ex Bad Seeds Hugo Race, accompagnato dai suoi Fatalists.

Ancora un pezzo di storia del metal italiano più oltranzista venerdì 24 al Traffic, con i romani Stormlord. E sempre lo stesso giorno, all’Evol, happeningcon una delle sezioni ritmiche che ha cambiato la storia della scena del rock alternativo, Brendan Canty e Joe Lally, ex batterista e bassista dei Fugazi, che sbarcano nella capitale con i loro Messthetics.

E a proposito di grandi formazioni dell’alternative e dintorni, assolutamente da non perdere il 25 i Built to Spill a Largo Venue, per un concerto che, come al solito, si annuncia indimenticabile. Sempre in ambito di metal estremo e sempre in materia di grandi glorie italiane, al Jailbreak la stessa sera si esibiscono i Necrodeath da Genova. Se però delle sonorità dure si amano interpreti più raffinati e magari funambolici, il live da non fallire quel giorno è certo al Crossoroads, dove sullo stesso palco, si potrà ammirare un’autentica parata di stelle con l’ex ugola dei Gamma Ray Ralf Scheepers accompagnata da eccellenti musicisti quali Roland Grapow (già negli Helloween), Roy Z e Tony Massara. Il ricavato della serata, tra l’altro, sarà devoluto in beneficienza alla onlus Peter Pan. A completare un sabato ad alto voltaggio, non dimenticate i Virginiana Miller, che al Monk, suoneranno i nuovi pezzi tratti da “The Unreal McCoy”.

E la domenica immediatamente successiva? Un po’ di riposo? Niente affatto, perché è in programma un’altra possibile doppia combinazione dal sapore fortemente “distorto”: all’Orion infatti c’è una delle nuove sensation del rock mondiale, gli inglesi The Struts, guidati dal carismatico Luke Spiller, mentre al Jailbreak ci sarà l’unica data italiana della leggendaria metal band americana dei Jag Panzer.

Chiusura di mese con il botto: sempre all’Orion, il 31, ci aspettano i Motorpsycho che faranno ascoltare ai loro numerosi fan romani (e non solo) la loro ultima, eclettica creatura, “The Crucible”.

Stay Rock, Love Rock!

Dove:

Orion Viale John Fitzgerald Kennedy, 52.

Traffic Via prenestina, 738

Le Mura Via di Porta Labicana, 24

Largo Venue Via Biordo Michelotti, 2

Monk Via Giuseppe Mirri, 35

Jail Break Via Tiburtina, 870

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