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Rebel Music Festival. Musica ribelle per eccellenza al csoa Forte Prenestino

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Rebel Music Festival. Musica ribelle per eccellenza al csoa Forte Prenestino

Un’intera giornata dedicata al levare caraibico. La musica che da oltre cinquanta anni dopo la nascita della cultura sound system, rimane legata indissolubilmente ai movimenti di ribellione di tutto il globo. Ospiti italiani e internazionali, reggae e dub, radio, disegno e dancehall.

Dalle sei del pomeriggio alle quattro del mattino ogni angolo della storica occupazione di Centocelle prende vita amplificando una diversa sfaccettatura della musica giamaicana. Tantissimi dj da tutta Italia già dall’apertura ai giradischi della sala concerti, insieme ad alcuni collezionisti e addetti del settore pronti a barattare, vendere, scambiare i loro vinili.

Una maratona tematica di documentari riguardanti musiche ribelli e radio pirata caratterizza invece negli stessi orari la sala cinema: il cinematografo ribelle. Appena oltrepassato il ponte levatoio, subito a destra, lungo la salita che porta alla sala da the è invece allestita una mostra memorabilia dei poster e dei volantini di maggior rilievo della scena reggae romana dai tardi anni 70 ad oggi.
Happening importante in sala da the alle sette e mezzo, assieme al giornalista RAI, autore e conduttore radiofonico Andrea Borgnino (autore del libro “Radio Pirata” edito da Persiani nel 2009), il collettivo Radio Wombat di Firenze ed il progetto Radio Forte; un momento di scambio incentrato sull’esperienza delle radio pirata ed i loro possibili sviluppi nella società odierna ed in Italia: pirate radio talks.

Nel caldo e raccolto contesto dell’Enoteca alle nove in punto è la volta dell’esibizione di Adriano Bono: uno speciale show “en solo” studiato appositamente per questo evento. Ma non sarebbe una vera festa di musica ribelle se non fosse presente un vero sound system. Fisicamente un enorme ammasso di casse, cavi, microfoni, giradischi ed amplificatori attorno ai quali si sono ritrovate, spesso in desueti scantinati, le comunità caraibiche emigrate in Inghilterra; per sfuggire qualche ora dalla consuetudine del razzismo, delle leggi avverse, dei salari inopportuni, delle promesse mancate.
Ed il sound system autocostruito Orange Beat si accenderà alle dieci e mezzo in punto per amplificare la porzione notturna di questa iniziativa promossa assieme al C.S.O.A Forte Prenestino dalla crew romana Cool Runnings in occasione del loro ventesimo compleanno: un rebel party in pieno stile Jamaicano dove assieme ai festeggiati troveremo ai controlli Neil Perch del collettivo Zion Train, il leggendario Festus Coxsone ed il jugglin maestro Mad Kid.

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