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Potere al popolo: della bicicletta! #5 Aprile – Il Caldo

La puntata di Aprile 2018 della rubrica di Post It dedicata al mondo della bici a Roma parla del caldo e di come fare per non soffrirlo affatto quando si viaggia in bicicletta.

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Hurrà, è arrivata l’estate! Bè, ok, non ancora l’estate vera e propria, però insomma, è arrivato il caldo.

Le prime giornate con temperature decisamente estive si sono già viste a Roma e la città si riempie subito di biciclette.

O quanto meno se ne vede qualcuna in più, tirata fuori dai garage insieme alla voglia di stare all’aperto.

Anche se, incredibile ma vero, c’è anche chi si inventa come scusa per non prendere la bicicletta proprio il timore di soffrire troppo il caldo, di sudare e roba del genere.

Un discorso che, come da premessa, è più una scusa che altro, sia chiaro.

O quanto meno una convinzione erronea.

E sì perché in realtà chi viaggia in bici non soffre il caldo più di tanto. Anzi, si gode l’arietta più di chiunque altro. Anche quando non soffia il ponentino, a dirla tutta, perché basta viaggiare tra i cinque e i dieci kilometri all’ora e il movimento stesso creerà un piacevole effetto di “venticello tra i capelli”. Il quale però non diventa mai eccessivo, come quello che sperimentano i motociclisti, sempre bardati come per andare in montagna. Infatti i ciclisti in queste giornate di caldo li vedrete girare con la camiciola che svolazza al vento, con il sorriso stampato in faccia, manco avessero appena fatto un pitstop in un negozio di legal weed, nel quale però si sono confusi a confezionare la canapa con thc al posto di quella senza, per intenderci. Certo, è chiaro che non per tutti la situazione con le giornate di caldo è così rose e fiori (di canapa). E’ soprattutto una questione di abitudine. E’ chiaro che sei una persona che non è abituata ad andare in bicicletta anche il solo restare in equilibrio e viaggiare a velocità moderata, in mezzo al traffico cittadino magari, ti farà stare in tensione, e quindi ti farà anche accaldare. Al limite anche sudare, certo. Una cosa che per molti può essere un problema, specie se si viaggia verso il posto di lavoro, dove non si può arrivare madidi di sudore e stravolti dal caldo. Però attenzione, questo problema vale solo per i ciclisti meno esperti e alle prime armi. Quelli più esperti non sudano neanche andando in bici in estate: rallentano il passo magari; evitano le salite più impegnative; si vestono in maniera adeguata, ossia leggera e traspirante; al limite si portano anche il cambio da casa e il necessario per darsi una rinfrescata nella toilet del loro posto di lavoro. Fatto sta, dopo anche dieci e più kilometri in bicicletta si presentano al posto di combattimento in perfette condizioni, freschi come rose, e con in più quell’entusiasmo e quell’euforia in corpo che solo una sgambata mattutina in bicicletta può assicurare. Ci sono migliaia di persone a Roma che ogni giorno vanno al lavoro in bici, anche in piena estate. Provateci anche voi. Con il tempo scoprirete che andare a lavoro non è mai stato così divertente 😉

  

 

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Adriano Bono, il curatore di questa rubrica, è un cicloattivista di Roma da sempre impegnato sul fronte della diffusione della cultura della biciletta. Come musicista è l’autore di diversi “inni” al velocipede e sigle “non ufficiali” della Ciemmona