Connect with us

Pisacane risponde, in tante lingue: più siamo, meglio stiamo.

ARTICOLI

Pisacane risponde, in tante lingue: più siamo, meglio stiamo.

Un nuovo striscione in 19 lingue e dialetti è la risposta della scuola elementare di Tor Pignattara

Fra Natale e Capodanno è stato bruciato, di notte, lo striscione con le scritte in arabo che invitata alla Giornata contro il razzismo e per i Diritti delle Persone Migranti e Rifugiate, appeso di fronte la scuola Pisacane di via Acqua Bullicante. Tutto accaduto dopo una frase scritta sul profilo Facebook del consigliere leghista del Municipio 5, Luca Airola, che ha riscosso non pochi commenti, molti carichi di odio ed intolleranza.  Il “dategli fuoco” scritto ripetutamente e con veemenza è diventato fiamme, emblema di una dialettica politica che ormai avviene attraverso frasi ad impatto sui social, ed il Ministro dell’Interno fa scuola, e che riflette il livello culturale di chi governa oggi. Il risultato è una ‘guerra fra poveri’, dove si spinge a pensare che il problema sia l’immigrato, lo straniero e non le azioni istituzionali che hanno contribuito negli anni a creare territori di serie A e B. Torpignattara è invasa dai rifiuti e mal collegata.  Non ha una biblioteca, ma ha una sala consiliare semi abbandonata, sale giochi, Bingo e Compro Oro.

Fortunatamente è anche il luogo dove tante persone di etnie differenti convivono in armonia, grazie ad associazioni e comitati che ne sostengono il fragile equilibrio sociale, come l’associazione Pisacane 011, composta da alunni, genitori ed insegnanti dell’omonima scuola. La scuola è, un luogo simbolo dell’integrazione: accogliente, aperta ed internazionale, con alunne e alunni di oltre 20 paesi diversi.

La scuola elementare Pisacane è diventata, attraverso la sua didattica innovativa e le sue attività, uno dei poli culturali del quartiere, arricchita proprio dalla convivenza fra tante etnie diverse e lo dimostra l’aumento dell’utenza, soprattutto italiana, tanto da garantire l’apertura di una nuova sezione. Nonostante abbia tutti i problemi delle scuole pubbliche italiane: tagli al personale, manutenzione assente, spazi fatiscenti.

Una scuola che educa alla cittadinanza secondo l’articolo 3 della costituzione “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” e che ha visto in questi giorni alunni, genitori ed insegnanti uniti per creare un nuovo striscione, appeso questa mattina, più colorato di prima. Questa è la risposta al vandalismo, che sosteniamo e divulghiamo:

“Ma la scuola ci insegna che alla violenza non si risponde con la violenza, e quindi noi alle aggressioni di chi non ci conosce, ma ha paura di noi, di quello che questa scuola rappresenta con il suo esempio di convivenza e conoscenza pacifica e virtuosa, rispondiamo come sappiamo fare meglio: con un sorriso, quello delle bambine e dei bambini che avreste visto alzando lo sguardo un po’ più in alto degli striscioni multilingua, e che dalle foto impresse sulle finestre della scuola saluta tutte le persone che passano su via dell’Acqua bullicante, ma proprio tutte, nessuna esclusa, perché secondo noi PIU’ SEMO E MEJO STAMO, e se non lo capite da soli ve lo diciamo noi, in tante lingue.”.  I genitori della scuola Carlo Pisacane

pisacane 2

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in ARTICOLI

To Top