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“Mondi” la 19° edizione di Attraversamenti Multipli

Theatre

“Mondi” la 19° edizione di Attraversamenti Multipli

Dal 14 al 28 settembre a Roma, al Quadraro e poi il 5 e 6 ottobre a Toffia, presenta 20 compagnie di artisti diversi tra di loro per generazione e poetiche, ma accomunati dalla loro ricerca a intrecciare ed espandere i linguaggi delle arti sceniche contemporanee creando opere innovative che forzano i generi, superano i confini ed esplorano nuovi mondi.

Dopo la breve pausa estiva tornano gli attesissimi  appuntamenti con il palcoscenico romano. Dal 14 al 28 settembre nel quartiere romano del Quadraro,  si svolgerà “Attraversamenti Mutipli” giunto alla sua 19° edizione che ha per tema/slogan “mondi”.

Leggere attentamente le avvertenze prima dell’uso: “Attraversamenti Multipli” continua così ad essere un festival senza reti di protezioni, senza check point, senza strutture che perimetrano l’area spettacolare. Tutto lo spazio di Largo Spartaco e le zone limitrofe del Quadraro diventano il luogo degli accadimenti artistici. Le prospettive cambiano ogni giorno. I fronti sono mutevoli e le sedute differenti.
Si può stare in piedi, seduti su sedie, muretti, per terra, affacciati dalle finestre oppure da un auto in sosta.
Ascoltando, osservando, vedendo, parlando a bassa voce, rispondendo delicatamente al telefono e senza mai alzare troppo la voce. Si impara a mischiarsi a tanti altri, a tuffarsi in un crogiuolo di esperienze uniche, a inseguire fili artistici dai background più disparati ma che provengono sempre dalla stessa grande matassa che è poi il teatro.

Alcuni spettatori vengono appositamente, altri invece capitano, e altri ancora si troveranno lì come ogni giorno.
In principio uno spettatore alla prime armi potrebbe avere un momento di disorientamento spaziale e visivo.
Ma niente paurail festival sarà pronto a fornire le coordinate mentre l’utenza potrà scegliere liberamente le modalità.

Un’ottima occasione per attraversare il teatro insieme!

Dalla convinzione che l’arte abbia il compito di aprire varchi, delineare scenari futuri, superare frontiere, rafforzare la vocazione degli spazi pubblici ad essere luoghi di vita, generare e coltivare utopie, tracciare nuove mappe oltre il conosciuto è il vessillo che guida gli artisti e che li sprona a cimentarsi nelle più svariate performing arts, nasce  la rassegna che presenta spettacoli e performance con formati particolari, sia temporali che spaziali, che si interrogano sulle relazioni tra azione artistica, spettatori e luoghi  per costruire un incontro e uno “spazio” da abitare. Il festival ospita nel suo programma 20 compagnie accomunate dalla loro ricerca a intrecciare ed espandere i linguaggi delle arti sceniche contemporanee creando opere innovative che forzano i generi.

In questa edizione “Attraversamenti Multipli” arricchisce la sua programmazione ospitando dei giovani ed emergenti artisti internazionali selezionati nell’ ambito del progetto europeo CONTACT ZONES performing arts in urban spaces, supportato per la seconda volta dal programma Europa Creativa dell’ Unione Europea. Contact Zones sviluppa e amplia in una dimensione europea la ricerca artistica del festival sulle relazioni tra le arti performative, gli spazi urbani e il pubblico e rafforza il lavoro di scouting che da anni contraddistingue l’iniziativa.

Nel suo percorso attraverso gli orizzonti mobili delle performing arts  Attraversamenti Multipli 2019 propone  sia giovani  artisti che il festival segue  e supporta da anni, e che, ormai sono delle “solide realtà” della scena contemporanea,  e che lavorano sui confini tra diversi codici artistici come la compagnia C&C e, che presenta in prima assoluta il trittico “A peso morto” (20,21,22 sett.) di e con Carlo Massari,  e come la compagnia Chiasma creata dal coreografo Salvo Lombardo, che presenta il site specific “Outdoor dance floor”  (21 sett) che propone un espansione tra gli universi della danza e quelli della festa, sia nuove realtà della scena contemporanea come Consorzio GranoLucisano (14 sett) che propone una performance  particolare che vede in scena 5 fisici e 5 danzatori, e la compagnia basca Ertza che presenta la performance “Meeting point” (14 sett).
Sia artisti che dalla fine degli anni ’90 non si sono mai fermati, continuando a esplorare e a inventare linguaggi, formati  e mondi come la compagnia Fortebraccio Teatro e Roberto Latini, che propone lo spettacolo “I giganti della montagna (radioedit)” (15 sett),  Kinkaleri  a cui è dedicato un  focus composto da due opere:  il site specific “Everyone gets lighter” (20 sett.) e la performance “Ascesa & Caduta” (21 sett.),  Andrea Cosentino, premio speciale  Ubu 2018, presenta “Primi passi sulla luna” (27 sett)  uno spettacolo e un artista che non poteva mancare in un edizione dedicata all’ esplorazione e ai nuovi mondi e Alessandro Carboni, artista interdisciplinare e performer, instancabile ricercatore delle relazioni tra corpo, spazio urbano e cartografia, che si traducono in reportage performativi  che presenta la performance site specific “As if we were dust”  (20 sett). 

Il festival presenta spettacoli e performance che esplorano in modo originale le relazioni / interazioni possibili tra l’azione artistica, il pubblico e gli spazi come  lo spettacolo di danza e site specific di Collettivo CineticoHow to destroy your dance” (27 sett  una performance che  cambia pelle in ogni luogo, e  si trasforma in un happening che vede coinvolti dieci danzatori  e la coreografa Francesca Pennini, il danzatore spagnolo Iván Benito, presenta in prima nazionale la performance “Gapago” (14 e 15 sett) che parte dalla teoria della evoluzione della specie per plasmarsi agli spazi con cui interagisce. Imperdibile il il site specific (STEEZ) For Flyer” (28 sett) creato per il festival e per i paesaggi urbani con cui interagisce  da Seifeddine Manai  /  Brotha From Another Motha Company, ancora  la performance “Meduse Cyborg” (28 sett) di Margine Operativo,  il video mapping interattivo e site specific “Particles” creato da FlxER Team per il festival e che interagirà con la struttura architettonica che circonda largo Spartaco e che potrà essere “azionato e modificato” anche dagli spettatori,  la performance audiovisuale creata per Attraversamenti Multipli dalla crew di Ipologica e da Flexer Team. 

Segnaliamo  le cartoline affettive e l’installazione create dalla fotografa Carolina Farina “OB-VIÀM – Itinerari possibili per incontri ovvi” (15,21,22, 27,28 sett) interamente dedicate al Quadraro e  la performance musicale / dj set che si trasforma festa proposta da La Reina del fomento a chiusura del festival a Roma ( 28 sett)

Sarà dedicato spazio anche alla formazione a Roma, con tre workshop gratuiti rivolti a performer / danzatori. In continuità con l’ edizione 2018 anche nel 2019 il festival verrà raccontato in diretta da una redazione formata da migranti e richiedenti asilo del progetto Spettatori migranti/Attori sociali, nato da un’idea di Luca Lotano di Teatro e Criticaattraversamentimultipli.it/blog, per continuare a sperimentare mondi multipli.

Il festival,  ideato e organizzato dalla compagnia teatrale Margine Operativo, sotto l’egida di Alessandra Ferraro e Pako Graziani, fa parte del programma dell’Estate Romana, promossa da ROMA CAPITALE Assessorato alla Crescita culturale  in collaborazione con SIAE e realizzato con il contributo della REGIONE LAZIO e dell’UNIONE EUROPEA nell’ambito del programma Europa Creativa. L’edizione 2019 si svolge a Roma e in un paese nella provincia di Rieti: Toffia.  L’originalità di “Attraversamenti Multipli” è quella di porsi  in stretta connessione con il contesto in cui agisce, valorizzando attraverso le sue azioni artistiche spazi urbani riqualificati e luoghi pilota di processi di auto recupero. E’ un progetto che ama muoversi  tra differenti codici artistici, relazionandosi con il tessuto sociale della comunità che l’accoglie. E’ un invito all’esplorazione della molteplicità dell’esistente, a quella curiosità necessaria e attiva che spinge da sempre gli esseri umani a cercare alternative, a superare i confini ( materiali e immateriali ) e ad annullarli, a rivendicare libertà di movimento.

Info e programma su www.attraversamentimultipli.it 

 

di Diana Morea

 

 

 

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