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rubrica LGBTQI di Giulia Taglienti

Calano fatturato e Pil ma i gay aumentano. (e menomale). La notizia uscita il 23 gennaio 2019 sul quotidiano di Feltri, Libero, ha generato una serie di reazioni a catena: indignazioni, stupore, gioia, odio. C’è chi si è messo a fare politica, c’è chi ha aperto rubriche a tema. Mi ha fatto ridere Davide Parenzo che nell’intervista a Vittorio Feltri nel programma radiofonico La Zanzara replica: «Ma cosa c’entra il Pil con i gay? E’ come titolare: Mattarella ricorda Guido Rossa e intanto i negri mangiano banane». (fonte: Il fatto quotidiano).
Ancora Vittorio Feltri «Le associazioni gay ci accusano di omofobia? Io non sono mai stato omofobo. Tra l’altro, sono pieno di amici omosessuali, ma da sempre, non adesso che è di moda. E comunque non mi importa niente. Addirittura, sono amico delle lesbiche perché hanno gli stessi miei gusti». Grandissimo. Da dove arrivano i dati del titolo di Libero: I dati (Ons) provengono dalla Gran Bretagna (e non dall’Italia) e sottolineano semplicemente una statistica di quanto con lo sdoganamento dell’omosessualità, ragazzi tra i 16 e i 24 anni, affermano più facilmente di essere gay o bisessuale (fonte: nonegrindr.it).

Niente di più rassicurante: è aumentata l’accettazione sociale delle identità sessuali così come la possibilità di esprimerla. Ma anche in Italia? Mi sa di no. Quindi facciamo un attimo un punto della situazione per capire qualcosa: l’approvazione della legge Cirrinà del 2016 a favore delle unioni civili è stato un bel momento, giusto? Ed erano tutti felici. Eppure oggi Lorenzo Fontana (Lega Nord) è ministro per la famiglia e disabilità, lo ricordiamo per le sue affermazioni più popolari: «Le famiglie gay? Per la legge non esistono». E ancora «Potenzierò i consultori per dissuadere le donne ad abortire». Lui è ancora ministro. Ma sono tutti felici? C’è ancora speranza: Vladimir Luxuria è riuscita, nella trasmisione “Alla lavagna” su Rai 3, a fare un bellissimo racconto della sua esperienza di transessuale ai bambini e alle bambine delle scuole elementari. Come hanno reagito? (Vediamo: RaiPlay – Vladimir Luxuria – 19/01/2019). Anche per questo motivo Post.It ha deciso di aprire uno spazio di confronto sui più diversi temi di genere. Ospiteremo lettere d’amore, di frustrazione, di racconti, iniziative, e articoli di approfondimento.

Le provocazioni e le analisi sono ben accette.

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