Connect with us

Cosa C’ENTRA LA VENDEMMIA con LA BORSETTA ANNI’ 40

ARTICOLI

Cosa C’ENTRA LA VENDEMMIA con LA BORSETTA ANNI’ 40

di Alberta Spezzaferro

Sembrerebbe che il termine vintage venga dal latino “vindemia”, parola francesizzata in “vendenge” e che col passaporto inglese divenne vintage, oggi infatti pronunciato con accento rigorosamente british.
In origine il termine indicava la vendemmia in genere e poi progressivamente la vendemmia di un grande vino d’annata. Per quelle combinazioni che nella lingua parlata trasformano parole e significati, vintage è poi diventata l’etichetta per qualsiasi oggetto d’annata, che abbia su di sé un sufficiente numero di anni da diventare ricercato, per chi non si accontenta di oggetti dal sapore quotidiano. Da non confondere quindi il vintage con il secondhand, che invece ha un significato più legato al riuso con finalità di risparmi. Il valore del vintage non è infatti inferiore a quello di oggetti equivalenti nuovi, anzi. Viene in mente Miseria e Nobilita di Edoardo de Filippo, dove il personaggio di Pasquale O’Salassatore vorrebbe impegnare al salumiere il cappotto buono per comprare da mangiare.

Ad onor di cronaca bisogna poi ricordare un’altra versione sull’etimologia del termine, che ci aiuta anche a stabilire uno standard cronologico perché un oggetto possa effettivamente essere fregiato di tale appellativo.

Ancora con un viaggio sul Canale della Manica, si ritiene anche che la parola sia sintesi in accento inglese dell’espressione d’oltralpe “vingt ans d’age”, che con la bombetta sulla testa suona appunto… VINTAGE.

di Alberta Spezzaferro (direttore creativo Sitenne vintage store)

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

More in ARTICOLI

To Top