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Chiuso al pubblico, aperto all’arte e alle idee: Teatro Trastevere lancia il progetto Lumière

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Chiuso al pubblico, aperto all’arte e alle idee: Teatro Trastevere lancia il progetto Lumière

To be defined. Teatri chiusi agli spettacoli fino a data da destinarsi, fino a quando arriverà l’attesa immunità di gregge dal Coronavirus. Per il momento, a ben pensarci, non vi è però DPCM che possa impedire di proporre arte e cultura all’interno degli spazi di scena. Vuoti e spettrali per l’assenza di persone, ma comunque preziosi scenari per sperimentare iniziative, linguaggi, progettualità.

A ben pensarci andò più o meno così quando i Fratelli Lumière inventarono e proposero al pubblico quel modo nuovo di intrattenere chiamato “Le cinemà”.

Consci della portata che ebbe quell’invenzione, al Teatro Trastevere di Roma hanno scelto di intitolare “Lumière” un nuovo progetto che risponde a una sfida inedita: conciliare il mondo del teatro con il video, ponendo al centro del progetto il luogo fisico dove si fa arte. Alternare i più disparati contenuti senza cambiare il contenitore.

Tradotto: non solamente lo streaming degli spettacoli in cartellone, ma incontri, interviste, virtual tour artistici e narrazione del territorio che progressivamente saranno pubblicati in video nelle pagine social attive, attraverso il nuovo canale YouTube di Teatro Trastevere, per tenere accesi gli spazi culturali e non cedere alla smaterializzazione e liquefazione dei contenuti che purtroppo sono passaggio conseguente e pericolosa deriva della digital experience.

Incunabolo di talenti, incubatore di proposte, avanguardia di pensiero. Teatro Trastevere diventa con Lumiere laboratorio artigiano e di idee, “è la nostra personale sfida di conciliare il mondo del teatro con il video – precisa il direttore artistico Marco Zordan – senza presunzione e pregiudizi ci poniamo con la modalità della scoperta e della sperimentazione, perchè l’arte è incontro e relazione tra persone, e uno dei compiti dei luoghi della cultura è mantenere i mattoni uno sopra l’altro per tenere in piedi le mura dentro le quali creare cultura.”

Zordan in questo breve video aggiunge altri dettagli sull’iniziativa.

E ora veniamo all’atto #1 del progetto, si intitola “Invisibilia” e a firmarlo è Stefano Salvi, artista precognitivo che per l’occasione spazia tra chewz, precognitive e space art.

Di seguito il video di questo primo virtual tour inserito in Lumière.

 

Teatro Trastevere #ilpostodelleidee
via Jacopa de’ Settesoli 3, 00153 Roma

contatti:
Tel 065814004  Email info@teatrotrastevere.it
www.teatrotrastevere.it
Facebook  Twitter  Instagram  Youtube

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Claudio Riccardi

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