Eventi musica teatro mostre cinema mobilitazioni a Roma

Bella storia: una medaglia per Centocelle

Ciclo di incontri di storia contemporanea volti a far riemergere l’impegno civile e militare nel quadrante Sud-Est della Capitale durante la dittatura nazifascista

una medaglia per centocelle

Quarto appuntamento a Gennaio con il festival di periferia “Bella Storia”. Un ciclo di incontri di storia contemporanea gratuiti con esperti e professori universitari volti a far emergere le storie sconosciute dei sorvegliati politici di Roma Est durante la dittatura fascista, attraverso le carte dell’Archivio di Stato di Roma. Questa prima edizione è stata dedica alla campagna “Una Medaglia per Centocelle” percorso avviato dalla locale sezione dell’Anpi “Giordano Sangalli” per il conferimento della medaglia al merito civile dimostrato dal quartiere durante i nove mesi dell’occupazione nazifascista di Roma.
I risultati delle ricerche saranno tradotti in una mostra itinerante, che sarà presentata al quartiere il 6 aprile 2018, in occasione dell’anniversario della retata anti-partigiana ad opera della Banda Koch del 6 aprile 1944, a Centocelle.

Una ricerca andata avanti per quattro anni, fortemente voluta dall’ex presidente della sezione Anpi di Centocelle Pilade “Adriano” Forcella, scomparso nel 2013, il quale affidò l’incarico al ricercatore storico Riccardo Sansone. L’obiettivo è approfondire le vicende di quel giorno per richiedere il conferimento di una medaglia al merito civile per tutta la borgata di Centocelle.

 

Roma, 4 Giugno 2005 Centocelle. Manifestazione contro l'aggressione fascista nei confronti del centro sociale "Forte Prenestino" Rome, June 4, 2005 Centocelle. Demonstration against fascist aggression against thesocial center "Forte Prenestino"

Roma, 4 Giugno 2005
Centocelle.
Manifestazione contro l’aggressione fascista nei confronti del centro sociale “Forte Prenestino”
Rome, June 4, 2005
Centocelle.
Demonstration against fascist aggression against thesocial center “Forte Prenestino”

 

La mattina del 6 aprile del 1944 partigiani e militari che si opponevano alle forze nazifasciste furono arrestati, torturati e uccisi dai fascisti e dagli esponenti della banda Koch, il reparto speciale di polizia della Repubblica Sociale italiana facente capo a Pietro Koch. Una vera e propria retata contro uomini e donne contrari al regime. Molti di essi vennero fucilati a Forte Bravetta, altri deportati, mentre alcuni fortunati vennero liberati dagli Alleati il 4 giugno di quell’anno. Tra i contenuti inediti della ricerca, anche le testimonianze di alcuni militari fascisti, che sotto traccia collaboravano con la Resistenza.

«Centocelle, borgata popolare alla periferia di Roma, visse i nove mesi dell’occupazione tedesca in mondo molto curiosospiega lo storico e autore Riccardo Sansonedapprima con fare marginale e successivamente, con indubbio protagonismo patriottico. I testimoni diretti e le documentazioni degli archivi nazionali o privati, hanno dato la possibilità non solo di conoscere questi eventi ma anche di approfondirli al punto da comprendere le modalità in cui diversi status sociali di una borgata in pieno agro romano, abbiano, a volte insieme e a volte in maniera individuale, aiutato, progettato e realizzato l’opposizione clandestina al nazifascismo».

Il prossimo appuntamento con “Bella Storia” è fissato per Domenica 28 Gennaio 2018 con il seminario “Una guerra privata. Storie di gappiste nella Roma occupata.”, ospite Michela Ponzani, Storica e conduttrice televisiva . «Il lavoro di ricerca durato più di quattro anni, – conclude Riccardo Sansone – ha fatto emergere non solo aspetti e problemi della ricerca storia sul tema della Resistenza romana, ma anche prodotto documentazioni inedite, attraverso le quali è stato possibile fare luce su eventi fino a oggi sconosciuti o quantomeno dimenticati. La storia degli uomini è legata in maniera indissolubile alla loro capacità di ricordare. Il nostro compito è quello di trovare nuove forme di linguaggio per raccontare alla future generazioni memorie che rischierebbero di essere cancellate e perse per sempre».