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#AMAMI di Lilith Primavera

La rubrica degli Amori Fluidi

lili

Come vi vivete l’Amore in questi tempi fluidi?
Scrivetemi su lilithprimavera.amami@outlook.com che se volete un consiglio da non seguire questa è la rubrica giusta
… mettiamoci a nudo!

#Aprile 2018

Cara Lilith, Sono un ragazzo di 28 anni e mi piace il cazzo, ma la mia ragazza non ce l’ha e non usiamo giochini tipo strappon perchè è molto semplice nel sesso. Cosa che mi piace. Dunque una volta ogni tanto mi concedo incontri con trans e gay. Però mi sento in colpa. Io la amo. Stiamo insieme da 1 anno e stiamo parlando di andare a convivere. Mi sa che sono bisessuale ma non ho mai fatto coming out, dici che è ora? E se poi mi lascia?

Caro ragazzo, non sei solo! Forse è il momento di dirlo al mondo, vogliamo urlarlo assieme? “mi piace il cazzo!!!“ Ah, che liberazione vero? Che bello! Dai ancora, assieme “mi piace il cazzoooo!” Così, a pieni polmoni! Nessuno può obbligare nessuno a fare coming out, ogni persona ha i suoi tempi per fare le proprie dichiarazioni, ma sai, per me funziona così: quando mi chiedo se è il momento di lavarmi i capelli, di solito vuol dire che lo è.
E se lei ti lascia, “trovi un altro più belloooo ♪♫, che problemi non ha? ♪♫♪”

 

lilith

 

Cara Lilith, Ho trent’anni e ho scoperto da poco tempo di amare le donne. È una realtà in cui tutto è ancora nuovo e mi sento in qualche modo cambiata anch’io. Non è stato difficile ammetterlo con la mia famiglia e con i miei amici per fortuna. Ho avuto delle relazioni, due, molto importanti e adesso mi ritrovo a vivere qualcosa mai pensato prima. Per questo ti scrivo: mi sono innamorata contemporaneamente di due donne e senza accorgersene ho iniziato a uscire con entrambe. Mi attraggono per cose totalmente diverse, una mi da stabilità e dolcezza per l’altra sento un’attrazione smodata, mi fa sentire sempre sul filo del rasoio. Sono ormai tre mesi che porto avanti due storie, con tutte le complicazioni che ne derivano, e sto cominciando a pensare solo ora che potrebbe esserci qualcosa di profondamente sbagliato in questo. E se lo scoprissero? Le potrei ferire, o potrebbero non scoprirlo chissà per quanto. E poi ancora, si possono amare due persone nello stesso momento? Ti chiedo un piccolo consiglio. Vic85

[ATTENZIONE: RISPOSTA IMPEGNATIVA! TEMPO STIMATO DI LETTURA: 1 min.]
Cara Vic85, io sono teoricamente monogama, ma praticamente single.
Anche se sono affezionata all’ idea di amore a due, poi mi ritrovo intellettualmente ed effettivamente vicina sia al Poliamore che all’ Anarchia Relazionale.
Per il Poliamore alla base di ogni relazione è importante ci sia il consenso, dunque la consapevolezza di tutte le parti del menage circa la presenza di tutte le persone eventualmente attivamente intrecciate alla vita del o della partner. Spesso una persona poliamorosa può essere sesso-preferenziale o romanticopreferenziale tanto quanto lo è una persona monogama. Questo significa che, come per la vasta maggioranza dei monogami, una persona poliamorosa può considerare qualitativamente superiore una relazione basandosi unicamente sul sesso e/o sull’amore. Una persona poliamorosa può, e spesso lo fa, separare le relazioni romantico-sessuali da quelle di amicizia, limitando la intimità e certi comportamenti ai propri partner romantico-sessuali. Invece una persona anarchicorelazionale non assegna un particolare valore ad una relazione perché include la sessualità e non assegna un particolare valore ad una relazione perché include l’amore, ammesso che riconosca l’amore romantico come emozione qualitativamente, intrinsecamente distinta. Una relazione anarchica comincia innanzitutto presupponendo la totale libertà e flessibilità come la chiave per le proprie relazioni personali, la decisione caso per caso su cosa deve “sembrare” una certa relazione. Dunque tieniti pronta con una bella bibliografia a riguardo ( in rete ci sono molte reference esaustive da cui ho copiaincollato alcune frasi qui sopra ) per quando ti “ scopriranno “ o per quando vorrai fare quest’ altro coming out, sperando non sia più difficoltoso di quando ti sei dichiarata lesbica.

 

 

 

 

#Marzo2018

Cara Lilith, da qualche tempo ho smesso di credere alla validità della coppia tradizionale. Mi sembra sia solo una gabbia fatta di scambi dietro contratto, più o meno esplicito, che alla lunga rende i rapporti poco autentici e godibili. Mi trovo allo stesso tempo a vivere una situazione che ahimè poco si concilia con la nostra società. Ossia sono estremamente attratto fisicamente dalle mie amicizie, persone con le quali intrattengo i rapporti più autentici, basati su intesa, fiducia, complicità ma soprattutto libertà. Questo comporta grosse complicazioni. In primo luogo perché molto spesso un amico non vorrà intrattenere rapporti intimi per timore di rovinare l’essenza del rapporto. Poi perché questa cosa avviene con più persone contemporaneamente, e qui subentra tutto il meccanismo di gelosia e esclusività che le persone che hanno relazioni sessuali spesso sono portate a instaurare. Non riesco a trovare in questo momento una via d’uscita. Cosa mi consigli? D.

Caro D, quando si è amici non si fa sesso perchè in quel caso si diventa amanti. Ma da essere amanti a fare coppia tradizionale ce ne vuole, ed è più facile tornare amici. La tensione sessuale tra le persone è sano che ci sia ma voler attualizzare l’atto con tutte potrebbe essere un po’ pretenzioso… Poi ok: le amicizie sono più prossime di uno sconosciuto quindi potrebbe sembrare più facile e naturale fermarti alle isole vicine, per abituarti al distacco, invece di lasciare la tua isola e navigare in mare aperto. Le mie sono solo supposizioni, bada bene. Detto questo se fossi tua amica e mi confidassi questi tuoi pensieri, vedrei la cosa quasi come una dichiarazione d’amore e ti vorrei ancora più bene amico, ma non farei sesso con te perché non sono poliamorosa o perché non voglio complicazioni in questo momento della mia vita, per esempio, o perchè preferisco il sesso con persone esogamiche dal gruppo o perchè voglio innamorarmi o perchè sono amica della tua ex… va a capì! A periodi c’è chi ha voglia di gabbie dorate e chi di navigare in nuove acque… Quindi tu dichiarati con le tue amicizie e vedi come reagiscono, d’altronde i veri amici si riconoscono nel momento del bisogno.

lilith

Cara Lilith,Sono una quarantenne straight edge: non bevo, non fumo, sono vegana e non faccio sesso occasionale, cioè lo pratico solo quando sono in relazione. Ora sono single da un pò e nell’ambiente di lavoro c’è questo uomo che stimo molto professionalmente , con cui mi trovo bene a parlare. Una sera ci siamo incontrati per bere una tisana e siamo finiti a letto. Verso mattina mi ha rivelato di essere fidanzato da 10 anni e che la sua donna è lontana per lavoro da mesi. Pensava lo sapessi. Io non gli avrei dato confidenza se ne fossi stata a conoscenza, ma ora mi dico che tanto sono single e che lei è lontana e quindi non mi dispiacerebbe rivederlo. Poi chissà… dici che potrei soffrire?

Cara Straight edge, non capisco bene quale sia il punto… Sei preoccupata perchè il tuo lignaggio straight edge è stato compromesso dal tuo concederti a qualche ora di piacere fuori dalle tue regole? Alla fine come puoi fidarti di te stessa se non hai nemmeno un vizio o se resti sempre coerente? Dopodichè il tipo avrebbe potuto non dare per scontato che tu lo stalkerassi su Facebook e dirti della sua compagna …Poi chissà? Dicono che gli uomini non cerchino mai quello che già hanno… Dunque se stai fantasticando su una relazione come quella che ha con l’altra, si: potresti soffrire. P.s. finchè dura fa verdura! O se preferisci : “ no future “

 

#Febbraio2018

Ciao Lilith, ho deciso di scrivere alla tua rubrica perchè da un po’ di mesi mi sento in un vicolo cieco. circa un anno e mezzo fa’ ho concluso una relazione per me importante. In questa relazione mi sentivo non capito e non amato, ma nonostante ciò la mia ex compagna aveva un forte ascendente sessuale su di me, riusciva ad eccitarmi molto. da quando l’ho lasciata sono molto più sereno, ma la mia vita sessuale è azzerata. Mi eccito e mi masturbo, ma poi quando conosco una donna, se anche all’inizio un po’ mi piace, al secondo appuntamento ho già perso interesse, nella maggior parte dei casi senza aver concluso. anche nelle rare occasioni in cui concludo, puoi immaginare non è che proprio faccia numeri indimenticabili, direi che sono un po’ sciatto. Di solito non mi richiamano e nemmeno io richiamo loro. eppure passo le giornate a desiderare di scopare! (perdona la volgarità di questa affermazione). Cosa mi consigli di fare per riaccendere il mio fuoco e procurarmi almeno qualche piacevole avventura? Grazie di cuore. Complimenti per le tue attività. leonardo simeone

Caro Leonardo Simeone, da quello che mi scrivi, le occasioni per conoscere e incontrare donne non ti sono mancate, ma hai perso interesse subito e spesso senza quagliare e quando avete consumato sei stato sciatto. Dunque ti consiglierei di recuperare una dimensione performativa dell’incontro, concentrandoti nel momento e cercando di ascoltare l’altra persona con passione. Come quando sei triste e ti consigliano di sorridere perchè il movimento dei muscoli facciali del sorriso secerne sostanze piacevoli per il sistema nervoso, così ti consiglio di dare alla tua partner del momento e a te stesso la “scopata” migliore che puoi (ma quale volgarità: “Rose is a rose is a rose is a rose”). Oppure potresti fidanzarti con una pesca, facendoti chiamare con il tuo nome.

lilith

Ciao Lilith! Sono molto confusa e spero che tu possa aiutarmi a fare chiarezza. Sono lesbica e sono quasi due anni che non ho una relazione stabile, ultimamente mi sta capitando di legarmi a diverse ragazze e ho l’impressione di non capire più dove sia il confine tra amicizia, affetto, attrazione, innamoramento, mentre per me prima era molto più semplice capire chi mi piacesse e perchė, cosa mi sta succedendo? Come posso capire quale è il motivo per cui mi lego a qualcuno? Ho bisogno di chiarezza! Grazie LellaBella

Cara LellaBella, sembra che i confini che disegnavano la tua realtà da due anni a questa parte si stiano sfocando e questo potrebbe essere un bene: potresti esplorare nuovi territori! Forse è un momento di crescita, creativo, in cui puoi capire tu, empiricamente, quali siano i tuoi nuovi parametri per definire “ amicizia, affetto, attrazione, innamoramento “. A me piacerebbe trovare una persona con cui essere “Amici, complici, amanti” dopodichè ho visto “Chiamami con il mio nome” e forse in certi momenti della vita sarebbe da fidanzarsi proprio con una pesca. Detto questo, LellaBella: goditi il viaggio!

 

#Gennaio2018

Cara Lilith, sono in un momento molto delicato. Esco da una storia in cui mi sentivo poco amato e non desiderato. Adesso, dopo qualche mese, mi sento molto meglio, ho recuperato fiducia in me stesso, sono pieno di energie e mi sento una persona migliore che non ha e non vuole avere nessuno al suo fianco. Ora pero mi chiedo: Sarò in grado di avere nuovamente una storia? oppure diventerò uno di quelli che non è più in grado di amare? E ancora: Avrei tanto voglia di vedere che effetto mi farebbe rivedere questa persona che mi  ha fatto tanto soffrire, ma sono davvero così forte come credo di essere? Grazie in anticipo per i tuoi consigli. Pablito.

Caro Pablito, mi fa piacere che tu ti senta migliore, pieno di energie e fiducia in te stesso! Allora goditi questa nuova condizione, fidati di te e per il momento stai pure comodo nei panni di chi non è in grado di amare e senza un love affair, che tanto l’Amore gira e prima o poi te lo riattaccherai. Forse sarà un ceppo con sintomi diversi da quello che ti aveva fatto sentire poco amato e non desiderato, ma pensa se fosse la stessa febbre, che noia! Io mi auguro che tu sia vaccinato a questo punto, ma ci sono cose tipo le allergie o il raffreddore a cui si incorre periodicamente e ci si può far poco: dunque io starei ben lontana da questa persona. Anche perché nel dubbio di essere o meno così forte, io accetterei anche di riconoscere di non esserlo nei confronti di ciò che mi suscita una persona o una situazione specifica e potrei decidere di evitare il confronto, in favore della mia salute. Voglio dire: bisogna sempre essere forti per chi? Ciò non toglie che potrei sentirmi forte ad affrontare situazioni o persone simili, magari riconoscendole ed evitandole per tempo come la peste. Poi io sono leggermente ipocondriaca, e a volte mi piace godermi delle influenze stagionali che mi stendono a letto per giorni. Ma dopo un pò basta: “Nessuno può mettere Pablito in un angolo!”

lilith

 

Cara Lilith, sono in un momento molto delicato. Esco da una storia in cui mi sentivo poco amato e non desiderato. Adesso, dopo qualche mese, mi sento molto meglio, ho recuperato fiducia in me stesso, sono pieno di energie e mi sento una persona migliore che non ha e non vuole avere nessuno al suo fianco. Ora pero mi chiedo: Sarò in grado di avere nuovamente una storia? oppure diventerò uno di quelli che non è più in grado di amare? E ancora: Avrei tanto voglia di vedere che effetto mi farebbe rivedere questa persona che mi  ha fatto tanto soffrire, ma sono davvero così forte come credo di essere? Grazie in anticipo per i tuoi consigli. Pablito.

Caro Pablito, mi fa piacere che tu ti senta migliore, pieno di energie e fiducia in te stesso! Allora goditi questa nuova condizione, fidati di te e per il momento stai pure comodo nei panni di chi non è in grado di amare e senza un love affair, che tanto l’Amore gira e prima o poi te lo riattaccherai. Forse sarà un ceppo con sintomi diversi da quello che ti aveva fatto sentire poco amato e non desiderato, ma pensa se fosse la stessa febbre, che noia! Io mi auguro che tu sia vaccinato a questo punto, ma ci sono cose tipo le allergie o il raffreddore a cui si incorre periodicamente e ci si può far poco: dunque io starei ben lontana da questa persona. Anche perché nel dubbio di essere o meno così forte, io accetterei anche di riconoscere di non esserlo nei confronti di ciò che mi suscita una persona o una situazione specifica e potrei decidere di evitare il confronto, in favore della mia salute. Voglio dire: bisogna sempre essere forti per chi? Ciò non toglie che potrei sentirmi forte ad affrontare situazioni o persone simili, magari riconoscendole ed evitandole per tempo come la peste. Poi io sono leggermente ipocondriaca, e a volte mi piace godermi delle influenze stagionali che mi stendono a letto per giorni. Ma dopo un pò basta: “Nessuno può mettere Pablito in un angolo!”


#Dicembre2017

Cara Lilith, ti scrivo perche’ da un po’ di tempo al ristorante dove lavoro c’è una nuova presenza… una sera di qualche settimana fa è arrivato un ragazzo, un abitudinario del locale che di solito per lavoro e diversi impegni aveva l’abitudine di venire a pranzo, quella sera un po’ per caso un po’ per svogliatezza mi è capitato davanti mentre stavo preparando un cremolato a dei clienti: “mi hai fatto venire voglia anche a me, vorrei lo stesso!”, e da quel momento cremolato più cremolato meno, me lo sono ritrovato davanti quasi ogni sera. Io sono un ragazzo tendenzialmente eterosessuale, e in realtà non ho interesse nei confronti di questo ragazzo che però ogni sera si ferma un po’ di più a parlare con occhioni paragonabili a quelli di Bambi quando il cacciatore gli ammazza la madre, non vorrei ferire i suoi sentimenti, ma allo stesso tempo non vorrei che i cremolati avessero messo troppo miele nelle fantasie del ragazzo così…non so cosa fare. Tu che faresti?

Caro Ragazzo Tendenzialmente Etero, se questo Bambi avesse desiderio di miele non si presenterebbe sempre al bancone da te, ma andrebbe a cercare in qualche altro posto, eppure il caso e la svogliatezza forse per necessità e voglia, ora fanno si che proprio il tuo cremolato gli faccia gola. In questi tempi la gentilezza può essere facilmente fraintesa per flirt e il fatto che tu sia accogliente e sensibile ti rende una bella persona e non vorrei mai consigliarti di smettere di essere gentile, quindi: inizia a preparargli dei pessimi cremolati e sul medio-lungo termine, Bambi deciderà di chiederti qualcos’altro, magari una amicizia.


lilith

 

Ciao cara Lilith, sono una ragazza di trentanni e mi sono presa una cotta per una ragazza che vedo spesso in un locale che frequento, solo che non riesco a capire se ricambia e soprattutto non riesco a capire se è lesbica, le ho chiesto di uscire un paio di volte ma niente, però mi da molta confidenza e non è per niente infastidita dalle mie attenzioni. Cosa mi consigli? Aspetto una sua mossa? Continuo a corteggiarla? Grazie, sei bellissima! timida87

Cara timida87, siccome e giusto perché “non c’è due senza tre” ti consiglierei di invitarla una terza volta, magari diversificando la proposta dalle altre due precedenti: dovessero non essere state particolarmente allettanti per questa Princess… Ma poi basta c he non possiamo sapere cosa passa nella testa di un’altra persona se non ce lo dice o fa capire con le azioni, e il non mettere azioni è comunque un segnale forte. Chissà che senza le tue attenzioni inizi lei ad avvicinarsi a te.