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Al via l’undicesima edizione della festa in memoria di Ciro Principessa

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Al via l’undicesima edizione della festa in memoria di Ciro Principessa

L’antifascismo e la Memoria ancora al centro della festa per ricordare il giovane militante ucciso quaranta anni fa per mano fascista.

Sono passati quarant’anni da quell’aprile del 1979, quando Ciro Principessa fu assassinato per mano di un fascista, a soli 23 anni.
Anche quest’anno il suo quartiere lo ricorderà con una festa, questo weekend,  l’11 e il 12 maggio, in quella Piazza della Certosa che lo omaggia con un murale dedicato.
Un programma sempre ricco di eventi, che vede alternarsi sul palco montato per l’occasione, artisti, amici e compagni di Ciro, tutti rigorosamente disponibili senza nessun compenso in cambio. Dalle prime ore della mattina fino alla sera musica e spettacoli animeranno una due giorni popolare, densa di significato politico, per ricordare quella morte prematura di un ragazzo di periferia che voleva migliorare la sua vita e quella del suo quartiere.
Tra le novità di quest’anno c’è il passaggio di consegne alla nuova giovane presidente del Comitato di quartiere, Eleonora Lopetuso, classe 1988. Con lei abbiamo scambiato due chiacchiere per capire come procede la memoria tra le generazioni.
Eleonora, congratulazioni e auguri per l’incarico!
Grazie mille!
Dunque, come nasce questo impegno per il quartiere e questa bella avventura che sta per cominciare?
Io sono una di quelle della Seconda generazione, potremmo dire. Ho trent’anni e da quando sono bambina conosco queste persone, che animano il Comitato e fanno politica di prossimità. Tra questi c’è anche mio padre e tanti dei suoi amici. Ho sempre dunque gravitato intorno a questa esperienza, fin da piccolissima. Poi ovviamente ho avuto anche bisogno di evadere dal quartiere, conoscere altro e allontanarmi un po’ da una realtà che, crescendo, mi sembrava un po’ stretta. Ora eccomi qua a bilanciare il dentro e il fuori con l’impegno per il quartiere.
Il tuo esordio da Presidente è proprio la Festa in ricordo di Ciro Principessa. Tu che in quegli anni non eri ancora nata, come vivi questo appuntamento?
Ti accennavo prima che nel Comitato ci sono anche mio padre e i suoi amici. Tutte persone che con Ciro avevano un legame molto forte. Erano compagni di quegli anni, in quel territorio. In particolare mio padre era un suo caro amico. Dunque su di me ha avuto sicuramente influenza il modo di vivere il dolore. Mio padre non mi raccontava mai di Ciro, un altro amico che frequentava casa, invece moltissimo. Alla fine una mia idea me la sono fatta quando è iniziato l’appuntamento della festa, occasione per fare domande, ascoltare altri racconti e vivere suggestioni diverse.
Dimmi una delle idee intorno a questa storia che ti ricordi di aver pensato.
Che in questo quartiere non c’è ancora una biblioteca comunale, che Ciro è morto per un libro e che io amo leggere.
Dunque la Memoria di quei fatti è ancora attuale?
Sai quante volte mi capita di dover rispondere a persone che mi dicono “ma che senso ha ancora?”. Io rispondo sempre che Ciro non l’ho neanche conosciuto, che ho trent’anni e che il mondo è profondamente cambiato, ma se rinunciamo a conoscere quello che è stato, a interrogarci su come leggere l’oggi, gli orrori possono ripetersi.
Ricordare Ciro significa insegnare e imparare cosa accadde in quegli anni, comprendere che il Fascismo è un crimine e che c’erano dei ragazzi come noi, che senza essere eroi, hanno scelto di impegnarsi nella Politica per passione e per riscatto, e sono finiti per morire di questo.
Ci vediamo sabato dunque a Largo dei Savorgnan?
Si, assolutamente. Mi preme sottolineare che con questo spirito abbiamo deciso per la prima volta di sviluppare la festa su due giorni pieni. Ci tenevamo a dare spazio ad un dibattito intorno alle politiche sulla sicurezza e lo abbiamo fatto per domenica pomeriggio con un incontro dal titolo: “Contro ogni forma di razzismo e odio sociale:pratiche di lotta per respingere il decreto sicurezza”. Oltre a questo, consultate il programma che è ricco di appuntamenti.

★ PROGRAMMA COMPLETO DELLE DUE GIORNATE ★
SABATO 11 MAGGIO
Ore 10: Circomare
Ore 11: Capitan Calamaio
Ore 12: Malamurga
Ore 14.30: AROP/Danze meticce

PALCO in piazza
Ore 15: 20 Gradi a Sud
Ore 16: Rumberos de la O’
Ore 17: Titubanda
Ore 18: Roman Rizo e Amir Issa
Ore 19: Militant A (slam poetry)
Ore 20: U’ Papadia
Ore 21: Ponentino Trio
Ore 22: Pigneto Orkestra
Ore 23: Filuccio e Fattacci

GIARDINO LIBERATO
Dalle 10.00 per tutto il giorno
Mercatino di produttori agricoli e artigiani
Dalle 16.30 alle 18.30
Attività ludiche, laboratori e spettacoli per bambine e bambini di tutte le età
Ore 16-20: Pianeta sonoro – scuola di musica (Esibizioni varie con tutti i laboratori e qualche incursione su Via dei Savorgnan)
Ore 21: Milonga

DOMENICA 12 MAGGIO (Giardino liberato)
Sport popolari
Ore 10: Kick boxing
Ore 11: Capoeira
Ore 13: Pranzo Sociale
Ore 15-17: Pianeta sonoro laboratorio di tamburello
Ore 17: Dibattito: Contro ogni forma di Razzismo: idee e pratiche di lotta per respingere il Decreto Sicurezza
Ore 19: Presentazione libro su Ciro Principessa con lettura di Andrea Segre

Il Comitato certosa ringrazia tutte le artiste e tutti gli artisti, gli ospiti, le associazioni, l’ex-Snia, il coordinamento No Cemento a Roma Est, Lo Yeti Libreria Caffè, il Chourmo, per il sostegno e la partecipazione.

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La FESTA è interamente gratuita, autofinanziata e autorganizzata.
Le sottoscrizioni volontarie verranno utilizzate per le spese di organizzazione della Festa, per la cassa di resistenza del quartiere e per la sopravvivenza del CdQ Villa Certosa.

Ricordiamo ai residenti, scusandoci per eventuali disagi, che dalle 10:00 di sabato 11 maggio alle 01:00 di domenica 12 maggio sarà interdetto il transito di automobili e vietata la sosta nelle strade intorno la piazza per lo svolgersi della festa. Verranno apposti i dovusi avvisi e ci scusiamo preventivamente per eventuali disagi.

Tutti gli organizzatori dell’evento e gli artisti coinvolti contribuiscono a titolo volontario. Se vuoi contribuire alla realizzazione della festa o semplicemente avere informazioni scrivici sulla nostra pagina facebook o vienici a trovare alle riunioni del CdQ (tutti i giov. dalle ore 21.30 alle 23.30).

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AUTOGESTIONE E AUTODETERMINAZIONE CONTRO OGNI SFRUTTAMENTO FASCISMO RAZZISMO
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Villa Certosa Antifascista – Villa Certosa per Ciro Principessa

Piazza dei Savorgnan diventa Piazza Ciro Principessa
Sabato 11 e Domenica 12 maggio 2019

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